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    November 29

    dopo la pioggia

    Ieri c'è stato un temporale... ogni tanto qualche tuono lontano, poi più forte... e mentre pioveva, io qui, con questo pc ed un piccolo gruppo di continuità, che se poi se ne andava la luce forse me ne sarei accorto appena, e qui sarebbe stato ancora tutto acceso, per un pò...
    Il tempo di salvare le cose che contano senza ritrovarsi ciechi all'improvviso...
    Lo faccio qui, che poi nella vita quando scoppia un temporale non c'è mica sempre questa possibilità, di salvare le cose che contano...
    Così, non mi importava neppure di quel che accadeva fuori... non ci guardo mai... che magari poi mi piove dentro... Allora la pioggia l'ho lasciata fuori.
    Fuori dell'anima...
    Poco fa ho cominciato a scrivere qualcosa... appunti... pensieri... qualcosa che come sempre vorrei formasse qualcosa di più, come un'altro pezzo di puzzle...
    Però non sono andato avanti molto... Mi bastava così.
    E forse è un pò accontentarsi...
    Forse è questo che dovrei capire... che non è sempre sbagliato accontentarsi...
    Capire che forse qualche volta accontentarsi  è proprio il segreto per essere felici...
    Senza voler mandare sempre le cose dove voglio io anche quando non possono andarci...
    Magari è questo... trovare sempre la capacità di sorridere anche delle piccole cose che ho... che poi se ci penso non sono neanche così piccole...
    Non è sempre facile... forse è un modo di vivere.
    Forse si impara da piccoli e poi non lo ricordiamo più...
    In fondo, penso alle cose semplici che ho, e in questo momento è bello anche stare qui... sapere di poter parlare e pensare a bassa voce quel che voglio...
    Perchè c'è spazio, tempo e voglia...
    Tu cosa vorresti per essere felice?
    A me basterebbe anche sedere un gradino più sotto della felicità, per esserlo lo stesso...
    Fermarmi un pò. Seduto e magari pronto a rialzarmi, ma sapendo di poter tornare ancora...
    Penso che qualcuno su quei gradini riesca pure a viverci... figuriamoci se ognuno di noi non possa semplicemente sedersi un pò...
    Anche se qualche volta piove... certo...
    Tanto la felicità dura un istante, è questo che ci frega… poi quella che resta, semmai, ha un altro nome... serenità...
    Ed è una parola splendida... pensa ad un cielo sereno, al senso di benessere che da...
    E oggi c'è il sole... e non importa nemmeno se sta arrivando il freddo e sarà peggio, domani...
    Oggi mi lascio attraversare.
    Alzo gli occhi mentre sono qui, dalla finestra una ragazza tende i panni ad asciugare... e allora forse il sole l'ha visto anche lei...
    E chissà se da questo sole si lascia solo accarezzare, o se riesce a sentirne la luce e a trasformarla in sorriso...
    Io la vedo serena, come me, e allora forse sì... forse lo sente...
    E alzo gli occhi ancora... anche se per vedere il cielo oggi potrei anche abbassare gli occhi... perchè tutto me lo riflette...
    Esco fuori, la gente di sempre, quella senza faccia e senza poesia, quella che ti passa accanto e non ti vede.
    Ne inconto ogni giorno... quella che chiamo gente di città...
    Lungo i marciapiedi sguardi che si incrociano in fretta o non si incrociano affatto...
    Ma io sorrido, voi fate come vi pare. Se io ho il sole, voi tremate pure. E se vi piace così tanto, correte...
    Qualcuno che ha la mia stessa direzione... qualcuno che svolta e se ne va e qualcuno invece che mi viene incontro...
    Tutti hanno una destinazione da raggiungere in fretta, mentre io mi godo questa pace che fa rallentare tutto quanto e trovo la giusta chiave di lettura di tante cose che mi girano intorno.

    E intanto ne approfitto, spunto la casella Giorno Sereno anche per domani, e vediamo che succede... :)

    Non dimenticare...
    che per una giornata che piove
    ce ne sarà anche una di sole...

    la mia musica per questo post... se vi va...
    fred forester... afraid to be in love...


    November 15

    non è tempo


    ...ed è ancora play...

      
    Discover 2Pac!


    Non è tempo. Non è tempo per certe cose soprattutto quando tempo in realtà non ne hai.
    E non è più stato tempo di stare qui.
    Lo capisci quando hai tante cose più importanti da fare che scrivere in un blog. Sono le cose che ti fanno vivere, che ti fanno andare avanti e ti danno anche un motivo per farlo. E non è sempre vero che scrivere qui fa anche bene, perchè a certe cose semplicemente non ci penseresti neppure, e allora forse non farebbero neppure male.
    Ma adesso siamo qui, io, voi, e stiamo lasciando passare il nostro tempo come se leggessimo forse un buon libro, od ascoltassimo una voce che parla e allora non devi far nient'altro che ascoltare. In poche parole, sei libero di non pensare ad altro e questo è già un sollievo. Lo so di essere sparito, ancora una volta. Lo capisco da come è lontana la data dell'ultimo post.
    Ed i blog vanno avanti... i vostri blog. Tanto che spesso non ce la faccio a vederli tutti.
    Mi spiace, perchè sono cose importanti, e vorrei averne cura.
    E intanto mi imbatto tra le pagine scritte di una cara amica, e d'un tratto mi ritrovo a leggere quel che mi sfuggiva... parole che forse avevo ma mi sono mancate, e le ho trovate lì, facendole mia.
    Succede, no? E parlo di amicizie e di inviti ricevuti senza mai trovare per me una sola parola, un sorriso.
    Senza quella minima voglia di scambiare con me qualcosa, ed io mi chiedo perchè mi hai cercato... perchè anche se per una amicizia non dovrebbe mai esserci un perchè, io continuo ad aver bisogno di un segno che me la faccia riconoscere...
    Così mi rendo conto di quante cose inutili mio malgrado ho accumulato fin qui... le ho trascinate inutilmente dietro quando invece avrei dovuto dedicare quel tempo e quello spazio a chi di voi avrebbe saputo dargli un senso...
    A voi che avete letto già fin qui questo post.
    Perchè talvolta ho capito soltanto dopo di essere stato cercato perchè scelto a caso.
    Ho aspettato un gesto che non è mai arrivato, e ho continuato a credere che la mia mano tesa sarebbe servita a qualcosa.
    Ma ero solo un numero... e non lo sarò più. Non qui.
    Non sarò più il 164' amico.
    Scelgo il caso quando la gente capita qui... per caso...
    E' bello.
    Non quando per caso mi sceglie.
    Credo sia tempo di riparare... perchè qualche volta qui si sbaglia anche accettando un'amicizia.
    Non perchè si sta in silenzio... perchè a me piace passare da te anche senza dire nulla... Guardo se la luce di casa tua è accesa... tutto qui...
    E' bello anche così.
    Ma è tempo di riparare perchè qualcuno non ascolta, nè ha voglia di essere ascoltato.
    Perchè fa in modo che il senso per cui sono rimasto qui fino ad ora, quel che ho trovato, si disperda...
    E' tempo di riparare. Perchè certe presenze mi confondono. Perchè rendono tutto quanto piccolo, diluito da un'equazione invisibile tra amicizie che hanno un senso e numeri. E mi da fastidio.
    Penso sia questo che ha continuato a darmi fastidio in questi giorni.
    Penso sia questo perchè non so cos'altro potrebbe essere, penso a quante volte ho lasciato parole a chi non le ascoltava, e sprecato pensieri che avrei dovuto tenere dentro aspettando un momento migliore.
    Che poi non c'è mai un momento migliore, ma sarebbe servito a non sentirle inutili adesso.
    E vorrei poter dire che quelle parole sono ancora nuove, invece sono invecchiate lì, su pagine qualunque del web.
    Spero solo che qualcuno, passando, per caso, si fermerà lì ad ascoltarle. Allora non saranno state inutili.
    Sono stanco di correre a lasciare un saluto in ogni blog, solo perchè un giorno sono stato invitato in un elenco e le mie "mani" si sono confuse insieme ad altri centinaia di avatar.
    Stanco di lasciare parole che hanno lo stesso senso che dire ”ehi, io sono ancora qui, te ne sei scordato?”
    E poi...? Che ne faccio del poi... di qualcuno che non torna, di qualcuno che resta nel suo blog e “chissenefrega” se passo...
    Ho fatto scelte sbagliate e ne farò altre... ci mancherebbe... tra scelte del cuore e compromessi, però qualche no sto imparando a dirlo anch'io, se tu non lasci una parola, né posi uno sguardo su quello che dico. E allora a che serve dirti si, che accetto e ti metto in questo bell'elenco di amici...
    Penso proprio di volere cuori, non numeri.

    E persone, non avatar...

    Grazie solo per aver capito... o per aver letto fin qui...

    ...così vi guardo per la prima volta :)


    Prendi i tuoi sogni e raccontali a chi sa capire,
    apri la tua anima a chi non ti farà mai del male.
    Prendi la tua voce e parla serena delle tue paure,
    porgi il tuo ascolto a chi sa dirti solo la verità.
    Prendi il tuo cuore e sappi sempre perchè batte,
    offri il tuo "eccomi!" a chi saprà che cosa farsene.
    Prendi il tuo sorriso e regalalo a chi lo desidera,
    dona il tuo sguardo a chi ti cerca con il suo....

    Calizan