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July 13 petali dai tuoi fiori...E non è facile essere qui... Un risveglio di quelli che non si dimenticano... i carabinieri che suonano a tutti, nel palazzo.. domenica, 7 e 30, difficile essere già svegli ma... c'è qualcosa di grave nell'aria, lo sento dalle voci concitate... Mi affaccio fuori, dalla finestra e.. non è facile nemmeno rendersene conto... un insolito lenzuolo bianco che pende dalla ringhiera alta di fronte casa... una vecchia ciabatta che esce appena fuori, da sotto e... un pezzo di scala appoggiato al muro della ringhiera... Il resto sono voci, mormorii... pensieri che si affollano in testa così in fretta da scontrarsi... Un corpo che anche noi dovremmo identificare e... poi le foto... lo vedo quasi di fronte alla finestra, non serve neanche scendere per capire... Ed è inanimato... come gomma... Ho parlato con lui l'ultima volta... due sere fa, rientrando dal lavoro... abitava qui di fronte... Lo trovavo quasi sempre... lo conoscevo da quando sono qui... anni... ed ogni giorno due parole, io per lui, lui per me, non mancavano mai... Sul tempo, sulla salute che peggiorava, su questo accorgersi che qualcosa non funzionava più... e si sentiva spengere pian piano... Avrei voluto fargli credere che il suo tempo non sarebbe finito a 85 anni... che poteva rallentarlo un pò, sorridendo... Che ci vuole coraggio... altrimenti va via di corsa... E lui sorridendo un giorno disse che... ciò che gli restava, era soltanto una gran confusione in testa... da un occhio non ci vedeva quasi più... e quante volte dovevo dirgli ancora le stesse cose... Non ci sentiva più, ma ripetevo volentieri... 'Non ce la faccio più... se continua così, lo trovo io il rimedio'... ma lo diceva in un modo che... non sembrava crederci neanche lui... E' passato del tempo... e chissà se ci pensava, quando lo trovavo assorto nei suoi pensieri... Si alzava la mattina presto... C'è un bosco vicino a casa mia, con piccoli sentieri che negli anni aveva imparato a conoscere bene... Erano le sue strade... era la sua fuga... Era il momento in cui respirava bene... Non si era mai sposato... e non l'ho mai sentito lamentarsi di questo... Davvero, non l'ho mai sentito soffrire di solitudine... Chissà se era davvero così, o se lo nascondeva bene... Non era solo nel senso di 'abbandono'... qualcuno passava spesso da lui... una nipote in particolare, a cui era molto legato... Non è per questo che l'ha fatto... Sono convinto che non avesse mai accettato di non essere più in grado di fare tutto quanto da sè... per orgoglio o ingenuità... Coltivare il suo orticello, curare i suoi fiori, fare le sue lunghe passeggiate... Curare la casa... e sè stesso... Fastidio, o forse paura, di dover dipendere dagli altri... E non credo abbia mai gradito completamente la presenza in casa di una badante... in fondo un'estranea che stava con lui, da qualche mese... Li sentivo parlare... tranquillamente... ma la sua presenza indicava il suo stato di salute... E di lei ho sentito qualcuno in strada rimproverare il fatto che '...ma la badante dove era??' Era a letto a dormire, dove vuoi che sia stata... Che pensieri stupidi... Si è alzato all'alba... erano le cinque del mattino, in silenzio... Perfettamente lucido... Ed è rimasto qui, davanti casa per farsi trovare subito... è secondario che al mattino avrebbero potuto anche trovarlo dei bambini... Anche mio figlio... Non sarebbe stato semplice ma... è andata bene... Tra i ricordi di ogni sera, quando facevo tardi qui, su questo computer, lo sentivo dormire dalla parete accanto... Russava... Non che fosse una compagnia, ma ormai era un suono familiare... che non sentirò più... Mi verrebbe da pensare che qui, in un blog, in una chat, cerchiamo di conoscerci e poi chi ci sta davvero vicino spesso non lo conosciamo affatto... o lo crediamo soltanto... Mi verrebbe ma... non ci penserò. Non adesso... E oggi... domani... chi incontrerò al mio ritorno? Chi si fermerà per strada vedendomi arrivare, per chiedermi soltanto 'rientri?' Voglio lasciare qui un piccolo ricordo... questa foto dolce, ironica... grammaticalmente scorretta ma... umana... di questo cartello appeso con due piccoli chiodini in fondo alle scale del palazzo... Questo 'voler vivere bene insieme' che sta lì da più di un anno e nessuno ha mai tolto... perchè era un bravuomo... Ed io stesso avrei potuto farne uno migliore al computer ma... questo era stato un suo 'dono'... per tutti... :) Chissà chi lo toglierà, un giorno... Ciao Zè... una lacrima dolce... E petali dai tuoi fiori...
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