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日志


8月29日

a luci basse...


Che frasi potranno mai uscire da una sera vuota?

Quando ti senti vuoto dentro non c’è davvero niente.

Solo parole inutili. Come queste.

 

E cerco fra i mie appunti disordinati un segno, una parola per me.

Che altrimenti la sera si spegne.

Ma non ve ne sono.

Non era previsto.

E non ne ho preparate.

 

Beh. Buonanotte.

 
Buonanotte lo stesso.

 


(a luci basse)

8月28日

Ciak 1

In questo giorno caldissimo anche i pensieri sono andati in fumo...
Anche su queste tante pagine ancora vuote… che vorrei riempire un pò...
Con qualcosa di vero... qualcosa che non sia solo il gesto di un momento.
Qualcosa che resta.
Come fosse un videoclip, dove tutto scorre ed ha un senso.
Seguirò i passi della musica e racconterò una storia, dove piccoli fotogrammi parleranno di me.

E saranno frammenti, che presi uno ad uno sembreranno cose da poco, ed invece a poco a poco, ne uscirò io.
Ed insieme saranno la mia immagine.

Lancerò un “Ciak, si gira”, ogni tanto.
E lascerò che il mio cuore possa anche dire “Ok... buona la prima.”
Anche quando so che non è vero.
Anche quando la mia scena non sarà venuta perfetta e non potrò girarla di nuovo, sarò fiero di me.

Ed ogni sera, riporrò questa macchina da presa, salutando me stesso... Ok, per oggi è tutto.
Ci vediamo domani...

(Si comincia presto...)

8月26日

comprendersi e non conoscersi...

Sarà che mi sento perso senza un pò musica che mi faccia vibrare, ogni tanto mi torna in mente qualche vecchia canzone, ed allora me la vado a cercare…
E qualcosa stranamente mi sembra ancora speciale…

Per questo chiudo spesso un post semplicemente così, con il passo di una canzone che nessuno ascolta più…

Perché anche questo è sognare.

E’ cercare il bello anche in ciò che non c’è più…
Qualcosa che solo tu ricordi… anche una canzone che può sembrare stupida, ma ha qualcosa che il pezzo di un fighetto qualunque che gira adesso non ha… e non potrà mai avere…

Ed anche questa sera, lascio qui una manciata di malinconia che mi parla di altri tempi… ricordi che fondo volentieri con quelli di adesso, con le storie di sempre, con quel senso di cose che cambiano in meglio…

E intanto mentre scrivo, qualcuno diventa più importante per noi…
E mentre ancora scrivo, noi lo diventiamo per qualcuno…
Magari per il solo trovarsi insieme…
O per sapere che c'è… solo che c’è…

Ti risvegli un giorno e ti senti più completo.
Qualcosa che forse cercavi da sempre.
E non lo sapevi…
E tutto questo per cosa?
Per una manciata di cuori che battono come il tuo…
Che seguono i tuoi passi e tu segui i suoi…

Resto un attimo in silenzio… e sai cosa penso?

Penso che forse se abitassimo nella stessa città, non ci conosceremmo neppure…
Penso che le nostre vite potrebbero anche incrociarsi tutti i giorni, passare per le stesse strade ma senza essersi mai scambiati una sola parola, né notati per caso, per scelta o circostanze…
E forse visti da fuori siamo davvero così diversi da come appariamo qui, chissà…

Forse io stesso, nella realtà, non mi avvicinerei a quelle persone che la sera dividono i suoi pensieri con me...
Per un motivo che neanche so… ma potrebbe esistere, chissà…
Sensazioni…

Non parlo di giudicare la gente senza sapere, ma di quella cosa strana per cui alcune persone ci piacciono subito…
Ed altre no…

Qui è diverso. Basta capirsi. Non piacersi per forza.
Qui lasciare un commento significa aver apprezzato un lavoro…
Significa aver cercato almeno di capire chi avevamo “davanti”.
E per una volta almeno, non essersi fermati alle apparenze.

Ogni tanto si sogna
qualche cosa che vale,
un gesto d'amore
che ti faccia vibrare.

8月25日

È di notte che è bello credere alla luce…

Che peccato arrivare a sera già stanchi.
Proprio quando la notte avrebbe voglia di parlarci.
Quando il silenzio potrebbe farci ascoltare altri suoni.
Quelli più nascosti…

Ma va così…

Resta giusto il tempo di un saluto… rapido ma sincero…
A chi si affaccia qui…

Dove spesso i pensieri sono diventati parole.
E si sono intrecciati…
Anche adesso che mi ritrovo qui… a scriverli in fretta…

Perché poi si scordano, e non si ricordano più…

La notte è amore… è affetto…
Quello che di giorno… è strano… si nota così poco.
Perché la notte è comprensione…

Certe notti, se sei fortunato, bussi alla porta di chi è come te…

Per me notte è dolcezza.
Per me notte non è caos dentro un locale affollato…
E’ pace.
E’ sostituire una melodia con il silenzio che ti spoglia l’anima…

La notte è un libro di storie delicate.
Che qualcuno mi aiuta a capire….

Parlerò ancora qui… e parlerò di noi, soffiando via le parole…
Che volino…
In questa notte piena di consigli…
In questa notte che mi ascolta…

  Questa notte e’ una notte diversa
Dipinta forse dai tanti errori


E’ distratta…


...e si scorda di chiamarmi per nome…


8月23日

1000 frasi nel cassetto...

1000 visite... 1000 sogni passati di qua...
No, così fa ridere, lo so... chissà quanti di loro erano finiti qui per sbaglio...
Si saranno fermati, e senza capire perché non c’era nessuna foto od un glitter da copiare, se ne saranno andati allo stesso modo...

Ma non importa...
Perchè io, intanto, costruivo ricordi... riempiendo le pagine di questo quasi diario…

Proprio adesso che mi rendo conto di non avere quasi più nulla di quelli passati.
Perché un giorno li ho ritenuti inutili.

Proprio adesso che posso rivedermi solo tra le poche righe che ho conservato.
Pochi brandelli di me… su preziosi pezzi di carta…
E’ ultima traccia di qualcosa che non potrò riacquistare al mercato dell’usato…
Molto è ancora dentro di me… confuso… ma c’è.
Ed è importante, lo so… ma tante e tante cose si comprendono tardi…
Troppo spesso…

Adesso un computer ha sostituito i miei fogli di carta… e non scorre più quel bell’ inchiostro blu che usavo…
Scorrono le mie dita… su tasti che attendono, con pazienza…

Così sono qui, con un monitor di fronte che mi illumina viso e parole.
E venire qui
senza scrivere... adesso... sarebbe come smettere di pensare...

Ogni tanto mi rileggo…
Ogni tanto ricomincio daccapo…
Ed a volte mi chiedo se davvero certe frasi le abbia scritte io…
Perchè quando le rileggo, dopo un pò, è una sensazione diversa...

Bella. Ma diversa.

Sono piccole fotografie.
E forse sono proprio gli scatti migliori che posso fare.

Ogni respiro... ogni piccolo frammento… sarà eterno.
Non mi basta tenerli nel cuore.
Ho paura che il tempo possa sbiadirne i colori.
Voglio conservare tutto così...intatto...

Forse ho abbastanza spazio in questo mio piccolo computer per poterlo fare...
Quanto spazio prende un’emozione? Quanti kb può occupare un sogno?
Troverò un posto... vedrai…

Accarezzo questi tasti senza una meta... senza premerne più alcuno…

Adesso…

Li sfioro e intanto cerco parole.
Con una pausa.

Adesso…

Ed un'altra…

Ma non ci sono parole nell’ aria, stasera…

Stasera c’è poesia…

accade...

Accadono cose strane.
Accade di essere cercato da chi non conosco.
Per ciò che scrivo di me.
Ed accade che chi dovrebbe conoscermi, non si faccia sentire da tempo.

Senza un perchè.

Accadono cose strane.
Accade che con un nuovo contatto msn possa esserci subito feeling.
Ed accade che con alcuni più vecchi, ci si limiti invece adesso ad ignorarsi.

Senza un perchè.

Accadono cose strane.
Accade che vorrei conoscere sempre un pò meglio chi mi sta cercando...
Ma accade di dover aprire la sua finestra di dialogo in mezzo a tante altre.
Ed allora ne perdi il suono, la bellezza…
Perchè non so saltare da un cuore all’altro…

Accadono cose strane.
Accade di essere qui, adesso… sempre.
E di lasciare pensieri… parole…
Di riuscire a trovarne una per ciascuno... magari piccola...
Ed accade, mi dicono, che invece io non chieda mai niente…
Ma si sbagliano... perchè tutti mi regalate sempre nuova musica…

Accadono cose strane.
E accadranno.

Senza un perchè.

 
Forse domani, o forse no,
ma prima o dopo, accade.
Accade che dentro di te,
un’aria nuova c’è…

8月22日

come viene...

Una volta ho letto che scrivere è anche presunzione.
E’ la presunzione che qualcuno poi leggerà.
Ed a volte mi chiedo se possa essere davvero così.
Perché quando scrivi, per liberarti, per sfogarti, per raccontare una storia… dopo un po’ capisci che non è la stessa cosa se poi nessuno verrà a leggere i tuoi pensieri…
O li avresti messi semplicemente su un vecchio diario segreto.
O non avresti nemmeno reso pubblico il tuo blog…
Siamo qui. In attesa.
In attesa che qualcuno trovi parole per noi.
Quelle che ci mancano.
Che ci fanno pensare, sognare…
Stare bene.

Amo trasformare i pensieri in parole… e le parole nelle immagini della mia vita…
A volte vengono bene…altre meno…

A modo mio… come viene…

Perché so che non tutte le mie fotografie verranno bene, ma vorrei che nel mio album trovassero posto anche quelle più sfocate, quelle dove tutto era fuori posto…
Quelle che oggi avrei voluto magari gettare via… ed un giorno lontano invece avrò piacere a rivedere…
Anche una semplice pagina come questa.

Riconosco di non essere più come qualche mese fa, sempre alla ricerca di nuovi blog... di nuove emozioni…
Perché ho capito che sono rare.
Che ci vuole tempo per trovarle, in mezzo a tante pagine.
Ed il tempo non puoi inventartelo…

Come fugge il tempo quando non ne hai…

Ma soprattutto... perché adesso ho intorno a me abbastanza cuori di cui ascoltare il battito.

E voglio farlo bene.



 Il numero di respiri che fate in vita vostra è irrilevante.

Quello che conta sono i momenti che il respiro ve lo tolgono.

8月15日

grazie ancora...

Alcune sere un pensiero mi gira intorno, mi attraversa il cuore e se ne va…

Ed in questo rapido passaggio può caderne qualche goccia e rimanere qui.
Su queste pagine…

Ma una goccia da sola si asciuga…
Per questo vi ho cercato… vi ho trovato…
Con i vostri momenti, le vostre emozioni…

Storie preziose.
Solo vostre.
Quelle che leggo sui vostri blog.
La parte più bella di voi, quella che gli occhi non potranno vedere…
Le vostre dita sui tasti, che parlano, e parlano…
Per tutti i cuori sensibili…

Posso in poche righe dire a tutti voi quanto siete importanti?
Qualcuno mi è davvero vicino, qualcuno un po’ meno… e mi dispiace…
Ma prendo quello che viene… quello che ognuno vuole darmi…

Immagina, quei giorni che hai dato tutto
e che nessuno lo ha capito
e ti sei sciolto in lacrime…

Potrei elencarvi uno ad uno… invece vi porto nel cuore… compagni involontari di questo viaggio…

Foscolo diceva che i poeti sono coloro che sanno esprimere con le parole ciò che tutti gli altri hanno sulla punta della lingua e non riescono a pronunciare.

Voi siete i miei poeti…

…e nei tasti viene immersa tutta questa vita
tutto il sangue bollente delle mie ferite
tutta l'anima che posso avere dentro
ed è da dentro che s'innalza per raggiungere
tutti i cuori sensibili…

Spesso… o tutti i giorni, forse… non sono le cose meravigliose che ci mancano, ma la meraviglia.
Ed io la trovo qui… nelle parole che fanno luccicare l’anima…
Nei vostri piccoli tasselli di vita…
E come una certezza in un mare di dubbi, sapere che ci sarete… che siete sempre di più…

Dimmi che tu ci sarai
Quando il tempo su di noi
Avrà ormai lasciato
Segni che non vuoi…

Tempo di riflettere.
Tempo di ringraziare chi mi ha ascoltato, chi mi ha accompagnato.
Chi mi ha fatto un sorriso casuale… su queste mie pagine.

Tempo di pensare. Ed intanto continuare a scrivere.
Perchè il giorno più vuoto poi non lo sia più… 

Io, spirito libero… piccolo e inutile... scrivo per non restare con dentro un emozione… mi devo esprimere… sento le note scorrere lente… le sento spegnersi sotto la freschezza delle mie parole… parole inutili…

Che gente speciale che ho intorno.
Ma io continuo a non trovare le parole.
Io che quando non le trovo resto in silenzio ad aspettarle… qui…
Poi, quando arrivano, sai qual’è lo strano?

Che me le avete scritte voi…


Questa qua è per te
e anche se non è un granché
ti volevo solo dire
che era qui in fondo a me…


8月8日

senza voce...

Parole senza voce… in un mondo che urla…

Fermati…

Restiamo in silenzio ad ascoltarci…

... appena ieri nel blog di una ragazza che sento speciale… anche se non la conosco affatto… parole che mi piace avere qui con me, perché mi girano ancora in testa…

Mi è successo già. Di sbagliare le parole.
Anche quando erano quelle giuste.
Quando erano quelle del cuore.
Quando invece era meglio restare in silenzio.
In quel silenzio complice.
E lasciare che i nostri respiri parlassero per noi…

Qualche volta, nella vita, hai la fortuna di trovare quella persona con cui puoi stare semplicemente seduto in una panchina, senza dire una parola… senza sentirne il bisogno…
Eppure avverti una sensazione di benessere, e ti senti in pace dentro…
E quando te ne vai, hai l’impressione che quella sia stata una giornata splendida…
Di più. Di avere appena terminato una delle tue conversazioni più belle…

Leggimi dentro.

Tra silenzi da ascoltare e pagine ancora vuote.

Che scriverò per te.

...occhi negli occhi a perquisirci il cuore… 

         Words are very unnecessary
They can only do harm

                             Enjoy the silence

8月1日

venerdi mattina

Ho messo via tutti i miei pensieri migliori, ho fatto il vuoto dentro me, per pensare.
A te. A te che riesci a farti forza ed a farne a chi ti è accanto.
Tu. Tu che stai perdendo… che hai già perso… per sempre… l’uso delle gambe. E lo dico così, con il cuore che batte, ma brutalmente. Perché so che nessuna bella frase potrà renderti questo meno doloroso.

Quante volte avremo sentito dire che poteva andare peggio… “finchè si racconta”…si dice…Tu non avrai bisogno di raccontare… la tua storia, lo sai… parlerà da sola…

Scrivevo in questi giorni che i ricordi, con il tempo, diventano tutti belli, importanti, perché ci insegnano anche a non sbagliare ancora. Beh… sono tutte stronzate. Adesso dico che non è vero. Che non c’è sempre qualcosa da imparare. Non ci sarà un’altra occasione per sbagliare. Questa non è esperienza, perché non accadrà più. Non a te. Che cosa potrà mai esserci di buono un giorno in questo ricordo… riaprire gli occhi un attimo prima, per vedere quella pianta che si avvicina paurosamente, l’auto che non ti risponde, uno schianto, la strada che impazzisce… imparerai che uno stupido, piccolo colpo di sonno può cambiarti la vita per sempre…

Quanto è vero che gli altri siamo noi. Quando pensi che tanto, a noi, non succederà mai… sempre agli altri… E quando accade inizi a pensare, pensare,pensare… perché non ti importa di fare più niente.
E di colpo capisco cosa conta nella vita. Quante volte ti incazzi per nulla, perché ti stanno occupando il posto auto, per una stupida partita di calcio, per uno schifo di lavoro o per la coda in autostrada…

Io non so come fai a sorridere. Tu lo sai, che non è la fine. Ce lo stai spiegando. Io invece non ho parole di coraggio, per te, non so trovarne. Ma so che queste parole non le leggerai mai… per questo ne parlo… perché non lo sai.

Ma adesso basta.
Adesso che le lacrime confondono i tasti…

Nel tuo immenso coraggio, sulla tua bella faccia da bravo ragazzo… un milione di baci.
Perché tu sai volare.

E resto qui… a sognare di correre… come il tuo primo pensiero ad ogni risveglio…
E poi il vuoto.

 

 

Solo il vuoto.