September 27
Quasi mai scrivo un post di getto...
C'è bisogno di pause... riflessioni... a volte minuti, a volte anche giorni...
Ed è più difficile adesso, che per una volta non scrivo di me... pensando a parole dette... parole dettate dall'incertezza...
Parole per chi va via... e non capisci se questa persona va via da te perchè non ricambia... o perchè ha solo paura...
E penso a te... perchè sono convinto davvero che nessuno si possa spaventare per il tuo troppo sorridere... nè che da te si vada soltanto via...
E penso a te che quella sera mi hai detto “sai mettere sempre qualcosa di tuo in ogni cosa”... solo che questa volta non so se alla fine rimarrà qualcosa anche di mio...
Credo che...
Non ho mai dipinto, ma se ne fossi capace, credo che non riuscirei a fare un quadro in una sola volta...
Forse no...
Credo ci sia un momento giusto per trovare i colori in un prato ed un momento per dipingere quelli del cielo...
E allora adesso tanto vale scrivere tutto subito... perchè i colori (quelli dentro) so che non sarebbero comunque quelli giusti...
Forse né per il cielo, nè per un fiore... e forse verrà fuori solo un quadro sbiadito... confuso...
Perchè ho in testa una parola... e non so colorarla.
inevitabile
Perchè penso a cose che non posso fermare, a meccanismi che adesso si muovono da soli e vanno in direzioni che non ho scelto io...
Inevitabile perchè tutto ha una causa e tutto ha un effetto... e certe cose, certi motivi, se non te li spiega chi li ha messi in moto, è dura capirli da soli e farsene una ragione...
Perchè fai supposizioni, pensi di avere sbagliato qualcosa, ma non ci credi neanche poi tanto...
Una parola di troppo, un comportamento strano... non ti viene in mente niente...
Sai solo che non è più come prima, e non sai perchè. E questo è tutto.
Sai che qualcosa è cambiato e nessuno ti ha avvisato in tempo... nessuno ti ha detto che quel treno stava andando via, e ti sei trovato a fissare quei binari con sorpresa.
Ti avessero almeno salutato dal finestrino.
Ed un'amica, parlando di rapporti che cambiano e non capisci perchè un sogno abbia anche una fine, una sera mi ha detto “non l'ho detto a nessuno perchè non mi andava... perchè dovevo ancora dirlo a me stessa...”
Ed è la cosa più chiara e più bella che potesse dire.
Perchè dirlo a noi stessi significa anche farlo capire a quella parte di noi che ancora non sa e che ancora ci crede...
Quella che per ogni cosa si aspetta un perchè che invece non arriva più...
Che poi forse non toglierebbe neppure un po' di malinconia dentro... però penso che sarebbe diverso, per quell'autostima che a volte rischiamo di toglierci da soli per un semplice dubbio...
A volte penso che non siano veramente le persone quelle che poi ci mancano quando se ne vanno... ma piuttosto quello che sapevano darci...
Come certe frasi, certe attenzioni... cose che nel tempo non si scordano...
Perchè certe sere abbiamo bisogno di sentirle ancora, anche se sono sempre le stesse parole...
Inevitabili desideri contro cui non serve lottare e non puoi neanche impedirti di domandarti “perchè”...
Perchè lui... lei... si allontanano senza motivo apparente... e non lo sai se magari vorrebbe un po' restare oppure... oppure se va bene così, ed è semplicemente meglio perchè non può essere diversamente... e tutto quello che c'è adesso... quel che rimane di gioie, dolori... stagioni che finiscono... potrebbe non bastare...
Potremmo non avere la pazienza di aspettare che torni la nostra stagione...
E allora godiamo di quel che c'è... anche quando il cielo non sarà proprio blu come adesso... anche se le pioggie ci bagneranno e non ci sarà sempre tempo per asciugarsi... ed anche se la musica continuerà a suonare e noi saremo lontani... perchè tenderemo le orecchie e la sentiremo ancora...
Un abbraccio... a chi passa di qui
e sta perdendo qualcosa...
Inevitabilmente...

Mi regalavano bugie avare di sorrisi
e sentimenti già divisi e buttati via
gli alibi che so a memoria e che non cambiano una storia
...non si può tornare indietro mai...
sbagliati incontri guardando male dentro me...
¤gAs¤
September 14
Profumo d'estate. Chi non ha ricordi di un estate in particolare...?
Magari sarà stata proprio questa... o magari c'è già stata, si...
Si che c'è stata...
Se ci pensi e sorridi, beh... è quella...
Sai qual'è il problema? Che non lo capisci subito che stavolta non resterà soltanto un' estate fra tante...
Che tra i tuoi ricordi non sarà mai più uguale alle altre...
Lo capisci quando è già passata... e allora per te sarà sempre QUELLA estate...
E mentre ci ripensi, vivi un po' nella speranza che torni... e poi la rivorresti esattamente con lo stesso sole che ti senti ancora dentro...
E quella spiaggia... magari l'anno dopo la troverai come l'hai lasciata... più o meno... che poi in meglio le cose non cambiano mai, però va bene... non è quello che conta davvero...
E' che qualche volta ti senti fuori posto... e allora gli ingranaggi non girano più allo stesso modo...
Qualcosa si inceppa...
Perchè finire un'estate è come interrompere una frase... e non sempre riesci a riprendere lo stesso discorso... un anno dopo...
L'estate sta finendo... e un anno se ne va... e mi viene in mente ogni volta che l'aria comincia a raffrescare... e oggi sta finendo davvero...
Fa fresco fuori... fa fresco e non mi va...
Sarà che settembre porta via sempre qualche sogno... qualche piccolo pensiero...
Sarà che ci fermiamo a pensare... che è passata un'altra estate e poi.... poi alla fine cos'è cambiato...
Tanto il profumo dell'estate si dissolve in fretta, nel vento...
Estate che da sempre è un po' magia... libertà di sognare...
E' tutto quanto vuoi di diverso per te... perchè è diversa la nostra pelle, diverso il sorriso...
Perchè anche soltanto mettere un paio di infradito può voler dire sentirsi parte del mondo e non soltanto camminarci sopra...
Voglio respirare... voglio sentire il sole sulla pelle...
Voglio e per questo sento spegnersi qualcosa, alla fine di ogni estate...

Magari questa volta, prima l'autunno e poi l'inverno passeranno in fretta...
Magari...
...l'inverno passerà
tra la noia e le piogge
ma una speranza c'è...
che ci siano nuove spiagge...
E qualche giorno fa in un blog a cui tengo molto, ho scritto queste parole...
...Sai... questo è un piccolo paesino... e alla fine dell'estate arriva sempre un piccolo luna park... sin da quando ero bambino è sempre lo stesso, ed arriva quando sul mare i turisti non ci sono più... allora arriva qui, a raccogliere forse gli ultimi guadagni ed a chiudere una stagione...
E questo arrivo l'ho sempre associato a qualcosa di brutto... perchè loro, con i loro carri, li vedevo arrivare quando l'estate stava per finire e le scuole per ricominciare... e quando se ne andavano portavano via tutto... sole, giorni di festa e sogni... speranze... ed era come fosse colpa loro...
Come se smontando i loro giochi, nella fretta mettessero via ogni volta anche qualcosa che non era suo... senza fare attenzione...
Oggi, rientrando, li ho visti... ognuno al loro posto... con i loro colori ed il solito falso motivo di festa, che non funziona più...
Ancora un giro di giostra... poi tutto al prossimo anno...

Così, stasera mi sembra così inutile persino andare a letto... mica per il sonno, che poi tanto verrebbe...
E' per quella sensazione che appena mi addormento poi... poi non resti davvero più nulla di cui valga la pena parlare, domani... perchè da domani il sole non c'è più... la temperatura già si abbassa e cominciano queste pioggie così rumorose... questi temporali che lavano via ogni cosa, ogni ricordo... ogni briciola di sabbia che ancora stava incastrata sotto alle scarpe...
Sarà la nostalgia... sarà che l'estate vola via...
Per una conchiglia raccolta, accarezzata e poi lasciata lì...
E poi l'anno dopo sperare di trovarla ancora...
...non senti che tremo mentre canto?
è il segno di un’estate che
vorrei potesse non finire mai...

La felicità è fatta d’un niente che al momento
in cui lo viviamo ci sembra tutto
...
A presto...
¤gAs¤